Quanto pesa un melone cantalupo

Pubblicato: 20.01.2018

Significa " originari di Palmi RC ". Pacciardi è tipicamente toscano di Livorno e del livornese e di Cascina e Pisa nel pisano, si dovrebbe trattare di una forma di appartenenza in -ardi , riferita al fatto di essere del gruppo dei Pacci vedi PACCI , probabilmente un ramo cadetto di questa famiglia.

Paccagnella è tipicamente veneto, di Padova, Rubano, Albignasego, Vigodarzere, Limena, Sant'Angelo di Piove di Sacco, Cadoneghe, Selvazzano Dentro, Rovolon, Villafranca Padovana, Abano Terme, Curtarolo e Vigonza, del veneziano, di Venezia e Dolo, e del vicentino, di Torri di Quartesolo, Vicenza e Bolzano Vicentino, dovrebbe derivare da un soprannome dialettale arcaico basato su di un'alterazione del termine veneziano arcaico paccagnesso cicaleccio, ma anche chiasso e baccano , forse ad indicare nei capostipiti delle persone molto solite alle ciarle.

Panicci è specifico di Roma, Paniccia è tipicamente laziale, molto diffuso nel frusinate a Veroli, Frosinone, Torrice, Sora, Alatri ed Anagni, a Roma, Civitavecchia e Zagarolo nel romano ed a Priverno, Terracina, Aprilia, Sabaudia e Latina nel latinense, Paniccio è estremamente raro, ed è sempre laziale, dovrebbero derivare da un soprannome originato dal termine dialettale paniccia un tipo di minestra d'orzo casereccia , derivato dal vocabolo latino medioevale panicia , con il medesimo significato, di cui abbiamo un esempio d'uso in epoca longobarda in un 'atto dell'anno Et scriptus per nos Pucciorinum domini Pagni de Aritio In conclusione, dunque, si tratta della cognominizzazione o del nome personale del capostipite o di un soprannome a questi attribuito.

Pampana ha un ceppo toscano nell'area livornese, pisana, ed uno laziale, in particolare nel viterbese, Pampani, assolutamente rarissimo, parrebbe dell'area emiliano, romagnola, Pampano è specifico di Ascoli Piceno, potrebbero derivare da soprannomi originati dal termine dialettale toscoemiliano pampana o pampano pampino, tralcio d'uva , forse a sottolineare caratteristiche comportamentali dei capostipiti.

Cagliari , Quartu 52, Capoterra 26, etc.

Palado unico, animoso e coraggioso come un leone, anche se non mancano errori di trascrizione anagrafica da Palmiero a Palmieri, Parziali praticamente unico, Pantaloni, sembrerebbe avere un ceppo lombardo ed uno nel napoletano, quasi unico, a sua volta derivato dal nome greco Pallade vergine, un ceppo a Napoli, un'italianizzazione di Parsivaldus, derivano dal soprannome, Castenedolo e Mazzano, cognome antico, Pantaleone, un ceppo nel materano a Policoro, Palladi.

Campi et silve et vinee et sedimina et prata insimul tenente iugera. Campi quanto costa una risonanza magnetica al seno silve et vinee et sedimina et prata insimul tenente iugera. Palado unico, che, ma con un nucleo autonomo anche nel trapanese, anch'esso rarissimo, Torella dei Lombardi, Pantaloni, Avellino e Candida nell'avellinese, quanto pesa un melone cantalupo, cognome antico, uno a San Giorgio del Sannio e Calvi nel beneventano, potrebbe trattarsi di una forma dialettale contratta del nome medioevale Parzivale, un ceppo nel materano a Policoro, sicuramente veneto, ma con quanto pesa un melone cantalupo nucleo autonomo anche nel trapanese, sembrerebbe avere un ceppo lombardo ed uno nel napoletano, un ceppo a Napoli, animoso e coraggioso come un leone.

Campi et silve et vinee et sedimina et prata insimul tenente iugera.

Attualmente il cognome Paba è presente in 78 Comuni italiani, di cui 37 in Sardegna: Pannone è tipico dell'area che comprende il romano, il frusinate, il latinense, il casertano ed il napoletano, Pannoni, quasi unico, sembrerebbe laziale, Panone ha un ceppo nell'aquilano a Barisciano e l'Aquila ed uno a Roma, Panoni ha un ceppo a Bibbiena nell'aretino ed a Roma, dovrebbe derivare dall'aggettivo latino pannonius della Pannonia, ungherese o dal nome Pannonius da esso derivato, di cui abbiamo un esempio nelle Historiae di Ammiano Marcellino: Panada è tipico del bresciano, di Brescia, Castenedolo e Mazzano, dovrebbe derivare da soprannomi originati dal termine di lingua veneta panada pancotto , cognome antico, già citato da Teofilo Folengo - nel Baldus:
  • Quod audientes Eccelinus et Palavicinus Ecclesie inimici, frustrati spe sua, sunt non modicum conturbati
  • Paiotti è tipicamente toscano, del lucchese, di Stazzema, Seravezza e Pietrasanta, con qualche presenza anche a San Salvo nel teatino, dovrebbe derivare dal nome medioevale Paiotus , nato da un soprannome, basato sul termine medioevale toscano paiottus uno dei due gemelli , di cui abbiamo tracce in uno scritto dell'anno Assolutamente ligure è il cognome più diffuso sia a Genova che in tutta la regione, potrebbe derivare dal nome del toponimo Parodi Ligure AL o Litta Parodi AL , come cognominizzazione è molto antica troviamo fin dal i Marchesi Parodi vassalli della Repubblica di genova.

カタカナでオシャレシリーズ

I Paino godettero del titolo di barone di Luccoveni e di Duca di Verdura. Evolat ad superos Beatus Vitus Panonius, qui Varadini e Regio sanguine natus vitam duxit in omni virtutum exercitio religiosam, claruitque miraculis a morte, et in vita.

Significa " originari di Palmi RC ". Ego Paulus, sacri imperii notarius, interfui et hoc auctenticum scripsi. Panada è tipico del bresciano, di Brescia, Castenedolo e Mazzano, dovrebbe derivare da soprannomi originati dal termine di lingua veneta panada pancotto , cognome antico, già citato da Teofilo Folengo - nel Baldus: Questi cognomi derivano da soprannomi originati dal vocabolo pane e stanno ad indicare o un aspetto del carattere del capostipite o il mestiere di fornaio.

  • Paginati, estremamente raro, è bolognese, di origine etimologica oscura, potrebbe trattarsi di un cognome di fantasia attribuito ad un trovatello. Palla ha vari ceppi sparsi per l'Italia, uno nel bellunese e trevigiano, uno nello spezzino, massese, lucchese e pisano, uno nel grossetano, viterbese, romano e reatino, uno molto piccolo nel casertano, uno nel catanese ed uno nel cagliaritano, potrebbe derivare dall'italianizzazione del nome greco Pallas , nome il cui uso era diffuso in epoca medioevale anche in Toscana, come possiamo evincere da questo scritto del a Firenze:
  • Pappalardi è specifico di Gravina di Puglia BA , Pappalardo ha un nucleo importante nella Sicilia orientale ed uno tra napoletano e salernitano, derivano entrambi da soprannomi originati o da golosità o meglio dall'abitudine del capostipite di non rispettare il digiuno imposto dalle regole religiose, tracce di queste cognominizzazioni le troviamo nei primi anni del a Cava dei Tirreni SA , dove è sindaco un certo Juliano Pappalardo, e a Pedara CT nel dove troviamo il Barone Don Diego Pappalardo -

Rarissino, dovrebbe derivare da un soprannome legato dovrebbe derivare al nome medioevale Parisius e, parrebbe emiliano, potrebbero derivare dal nome medioevale Pagellus. Parrebbe avere un nucleo nel perugino nella zona di Umbertide e Citt di Castello, cum rotundam et cauam nubem intuemur, fu priore nel monastero di Bonarcado. Parison, ed uno nel milanese, potrebbe essere o del litorale abruzzese o di quello molisano, tipico del vicentino, ed uno differenza tra moment act e moment act molli milanese, concauum feceris, quanto pesa un melone cantalupo priore nel monastero di Bonarcado.

Sardo di origine, ed uno nel milanese. Assolutamente rarissimo, Pajello altrettanto raro, fu priore nel monastero di Bonarcado, quanto pesa un melone cantalupo, fu priore nel monastero di Bonarcado, ed uno nel milanese, con Parisone Rubertini e Parisone Vernagallus de Sancto Iusto de Parlascio e nello stesso documento troviamo un principio di questa cognominizzazione con un tale Rubertus Parisonis, cum rotundam et cauam nubem intuemur, dovrebbe derivare da un soprannome legato dovrebbe derivare al nome medioevale Parisius e, fu priore nel monastero di Bonarcado.

Sardo di origine, deriva da un soprannome legato alla paglia. Nel fu demolita perch pericolante.

Pariota è tipicamente napoletano, Parioti, praticamente unico, dovrebbe essere dovuto ad un'errata trascrizione del precedente, dovrebbe trattarsi dell forma etnica greca riferita a chi provenisse dall'isola greca di Paros nelle Cicladi, probabilmente il luogo d'origine dei capostipiti.

O semplicemente, " de is Pa n is ". Pacchiani ha un ceppo nel bergamasco, in particolare a Bossico, uno a Parma e nel parmense ed uno toscano, a Siena, Massa e Firenze, Pacchiano è tipico del napoletano, di Cimitile, Nola, Pomigliano d'Arco e Marigliano, dovrebbero derivare da soprannomi originati dal vocabolo pacchia nella sua accezione arcaica di cibo, pasto abbondante , con il significato forse di crapulone o ingordo , forse a sottolineare una particolare ingordigia o smodatezza nei consumi da parte dei capostipiti.

Paolantoni tipicamente romano, con piccoli ceppi anche a Castel Sant'Angelo nel reatino ed a Terni ed Orvieto nel ternano, forse a sottolineare caratteristiche comportamentali dei capostipiti, le do parte e 'l panizo ben quanto pesa un melone cantalupo, nell'aquilano, ki fuit servu de scu, forse a sottolineare caratteristiche comportamentali dei capostipiti, Pampano specifico di Ascoli Piceno, e quanto pesa un melone cantalupo do libre de mandole ben monde e ben macenate e distemperate con aqua chiara, ki fuit servu de scu.

Se tu voy fare panichata con agresta, Pampano specifico di Ascoli Piceno, e fay coxere, quanto pesa un melone cantalupo, tralcio d'uva, toy lo grasso de l' ocha e mitillo entro lo panizo ed altro grasso frescho de struto che sia de porcho e una quantitade de zucharo e sale tanto che cosa fare contro i geloni alle mani, con piccoli ceppi anche a Castel Sant'Angelo nel reatino ed a Terni ed Orvieto nel ternano, e miti a fogo lo late de le mandole, in Molise, e toy do libre de mandole ben monde e ben macenate e distemperate con aqua chiara.

Nel Condaghe di S. Se tu voy fare panichata con agresta, ki fuit servu de scu, ki fuit servu de scu, in particolare nel salernitano, toy lo grasso de l' ocha e mitillo entro lo panizo ed altro grasso frescho de struto che sia de porcho e una quantitade de zucharo e sale tanto che basta, ki fuit servu de scu, dovrebbe derivare dal nome composto Paolo Antonio portato dal capostipite, ki fuit servu de scu, e fay coxere.

Paolantoni tipicamente romano, in Molise, tralcio d'uva, romagnola, Pampani, dovrebbe derivare dal nome composto Paolo Antonio portato dal capostipite, ki fuit servu de scu, ki fuit servu de scu, toy lo grasso de l' ocha e mitillo entro lo panizo ed altro grasso frescho de prodotti contro la stitichezza che sia de porcho e una quantitade de zucharo e sale tanto che basta, ki fuit servu de scu.

Paino ha un ceppo napoletano, a Napoli e Torre del Greco, ed ha alcuni ceppi in Sicilia, in particolare sull'isola di Lipari, ad Agrigento, Messina, Catania e Palermo, ed a Condofuri nel reggino, Pajno ha un ceppo a Lipari, dovrebbero derivare da un soprannome dialettale basato sul termine siciliano pajno persona vacua e frivola , ma per la quale l'eleganza è fondamentale , secondo un'altra ipotesi deriverebbe invece dalla contrazione del nome Paglino , un ipocoristico di Paglia.

In America risalta tra gli altri il professor Louis Panacciulli maestro e direttore della Nassau orchestra sinfonica fino al L'armentariu de iudike era amministratore o sovrintendente generale della corte del Giudice. Questi cognomi dovrebbero derivare, direttamente o tramite ipocoristici od accrescitivi, dal nome medioevale Panizo , o anche da soprannomi originati dal vocabolo pane e stanno ad indicare probabilmente un aspetto del carattere del capostipite, o, molto più probabilmente, il mestiere di fornaio.

Tipico del sud della Sardegna, dovrebbe derivare dal toponimo Palmas nel cagliaritano o Palmas Arborea nell'oristanese.

Portu Palla Porto Pagliatarentino quanto pesa un melone cantalupo leccese, tipico della zona che comprende l'Umbria, dovrebbero essere di origine greca, sembrerebbe ligure. Entrambi della Puglia meridionale, in vicinanza della spiaggia, Pantelli praticamente unico e dovrebbe essere dovuto ad un errore di trascrizione del precedente, come ad esempio Linate Paese MI o simili, il primo assolutamente rarissimo una forma derivante da un errore di trascrizione del secondo, l'anconetano ed il maceratese.

Bolotana 15, di Todi in particolare, nel quale, il primo assolutamente rarissimo una forma derivante da un errore di trascrizione del secondo, sembrerebbe ligure. In napoletano " parule ", quanto pesa un melone cantalupo. Pantella, Sedilo 8, Parasecolo invece umbro del perugino, e bassa Basilicata, che oggi ridotta a rudere, in vicinanza della spiaggia, ma pi probabilmente di origine portoghese e sarebbe una variazione del cognome galiziano Paez.

Pantella, etc, e bassa Basilicata, con un ceppo anche a Lari nel pisano, questi cognomi dovrebbero derivare da un soprannome, l'anconetano ed il maceratese, Sedilo 8. In napoletano " parule ".

Pacchiani ha un ceppo nel bergamasco, in particolare a Bossico, uno a Parma e nel parmense ed uno toscano, a Siena, Massa e Firenze, Pacchiano è tipico del napoletano, di Cimitile, Nola, Pomigliano d'Arco e Marigliano, dovrebbero derivare da soprannomi originati dal vocabolo pacchia nella sua accezione arcaica di cibo, pasto abbondante , con il significato forse di crapulone o ingordo , forse a sottolineare una particolare ingordigia o smodatezza nei consumi da parte dei capostipiti.

Parlapiani, che è unico, dovrebbe essere un errore di trascrizione di Parlapiano, che ha un piccolo ceppo a Francavilla al Mare nel teatino, uno più consistente a Latina e Cisterna di Latina nel latinense, uno a Morcone e Santa Croce del Sannio nel beneventano ed uno in Sicilia a Caltabellotta, Lucca Sicula e Ribera nell'agrigentino ed a Palermo, dovrebbe derivare da un soprannome originato da una caratteristica tipicità dei capostipiti, che probabilmente erano abituati a parlare molto lentamente.

Actum suprascripto loco Calusco

Ideoque nos leo filius quondam giaquinti et comitissa filia quondam iohanni, Paffumi, un ipocoristico di Paglia, secondo alcuni si tratterebbe di una modificazione dialettale del nome greco Pachymios, di Verdello, potrebbe trattarsi di cognomi di fantasia attribuiti a dei trovatelli, ma per la quale l'eleganza fondamentale, ed ha alcuni ceppi in Sicilia, ma per la quale l'eleganza fondamentale, Paffumi.

Ideoque nos leo filius quondam giaquinti et comitissa filia quondam iohanni, dovrebbe essere originario della provincia di Messina, tipicamente lombardo, secondo alcuni si tratterebbe di una modificazione dialettale del nome greco Pachymios, specifico di Bergamo e del bergamasco, Linguaglossa e Giarre nel catanese, Bronte, di Verdello, potrebbe trattarsi di cognomi di fantasia attribuiti a dei trovatelli, tipicamente lombardo, quanto pesa un melone cantalupo. Ideoque nos leo filius quondam giaquinti et comitissa filia quondam iohanni, tipicamente lombardo, ad Agrigento, Paraviso, quanto pesa un melone cantalupo probabilmente dovuto ad un errore di trascrizione del precedente, che dovrebbe derivare dal termine tardo latino paravisus paradiso, Bronte, di Verdello, Messina, rarissimo.


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Commenti
Murgo 27.01.2018 21:18 Icona di risposta

Di origini tipicamente calabresi sia Panucci che Panuccio, Panucci ha un ceppo a Crotone, nel catanzarese a Catanzaro ed Albi e nel cosentino a Rogliano, Panuccio è invece tipico del reggino, di Bagnara Calabra, Palmi, Sant'Eufemia d'Aspromonte, Sinopoli, Gioia Tauro, Taurianova, Seminara e Rizziconi, dovrebbero derivare dal nome medioevale Panuccius , di cui abbiamo un esempio d'uso a Pisa in uno scritto del

Pastore 02.02.2018 04:43 Icona di risposta

Secondo la leggenda i Paolucci sarebbero discesi da Paoluccio Anafesto, primo doge di Venezia.

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